Credito d’imposta nella misura pari al 50% degli oneri sostenuti dai soggetti che esercitano attività d’impresa, arte o professione, per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti e delle attrezzature di lavoro, compresi i DPI, nel limite massimo di € 20.000,00 di spese sostenute da ciascun beneficiario.

Chi può partecipare

 

Al riguardo, l’Agenzia delle entrate, con la circolare 13 aprile 2020, n. 9/E, ha puntualizzato che

il beneficio in argomento si deve necessariamente riferire alle spese che, in concreto, risultano sostenute nel corso del 2020.

 

 

Il credito d’imposta, come accennato, trova applicazione nei riguardi dei soggetti esercenti:

-       attività di impresa;

-       attività professionale o artistica;

 

e, conseguentemente, poiché non sono state precisate specifiche eccezioni all’ambito di operatività del medesimo, si ritiene che i benefici trovano applicazione in maniera non differenziata ai citati operatori economici senza limitazione alcuna in relazione all’attività in concreto posta in essere.

 

Ne deriva, di conseguenza, che si devono ritenere esclusi dalla possibilità di beneficiare del credito d’imposta coloro che non esercitano attività d’impresa, arte o professione e, quindi:

-       i privati;

-       le organizzazioni e le associazioni che non esplicano una delle anzidette attività.

 

Per quanto attiene all’ambito oggettivo di applicazione, le disposizioni normative individuano le tipologie di oneri che si devono ritenere ammessi al beneficio individuabili, come detto, nell’ambito delle spese sostenute per:

-       sanificazione sia degli ambienti di lavoro, sia delle attrezzature da lavoro; 

-       acquisto di dispositivi di protezione individuale;

 

per l’acquisizione di altri dispositivi di sicurezza al fine di proteggere i lavoratori dall’esposizione accidentale sia ad agenti biologici, sia a garantire la distanza di sicurezza interpersonale, compresa l’eventuale loro installazione.

 

A titolo di mera esemplificazione, senza pretesa di completezza, il credito d’imposta in argomento trova applicazione con riferimento:

-       alle mascherine chirurgiche; alle mascherine Ffp2 e Ffp3; ai guanti;

-       alle visiere di protezione; agli occhiali protettivi;

-       alle tute di protezione; ai calzari;

-       nonché per l’acquisto e l’installazione di:

-       barriere;

-       pannelli protettivi;

 

-       detergenti mani o gel antibatterici;

 

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Circolare Agenzia delle Entrate